Oggi così, ciao Jax

No, non sono per niente d’accordo sul finale di Sons of Anarchy, nemmeno un po’ e vorrei dirlo lì all’ideatore della serie americana e attore Kurt Sutter.
Premetto e sottolineo che sto parlando di film quindi niente di reale.
Bene Clay e anche sua moglie Gemma (di Clay nella serie e di Kurt nella vita reale), ma per Tara, Opie, Juice e Jax era davvero così necessario???? Non ho guardato l’ultima puntata dell’ultima serie per mesi e poi non ho resisitito.
Ho l’influenza cattiva e la testa che mi scoppia. Sono a casa in pigiama con fuoco acceso, coperta con fiocchi di neve e infuso fumante alle erbe. In sottofondo come da diversi giorni, la colonna sonora dei Sons, “Come join the murder” di The White Buffalo, The Forest Rangers, che si sente anche  nel video. Tristezza infinita.
Però, c’è un però.

Mi piace quel frizzo negli occhi di Jax quando vede il camion che arriva dietro la curva. E’ forse il primo momento di tutte le 7 stagioni che non ha quell’espressione imbronciata. Povero… del resto gliene sono successe di tutti i colori… Comunque sia, sto parlando lo ricordo, di una serie tv, di finzione. Quel frizzo, quel senso di libertà che ognuno dovrebbe avere, ma che non deve assolutamente portare ad una tale conclusione. Ma essendo tutto frutto  della decisione del signor Kurt, si poteva fargli fare una fine diversa al tenebroso e dolcissimo Jax? Per essere libera dalla pesantezza, dal dolore, dall’inquietudine, dalla delusione, io cucino.

Del resto oggi è il giorno di Ognissanti 🎃 🎃 🎃 in cui non si deve aver paura della morte ma bisogna schernirla. E con febbre, tosse e tutto il resto mi sento un po’ così, sotto un camion.

A parte tutto questo, mi è piaciuto molto Sons of Anarchy. E ancora di più The White Buffalo che ormai è la colonna sonora delle mie giornate autunnali.

Appena starò meglio, farò una torta di mele, pere e mandorle.