Supermercati: come cambieranno nel 2017 | Dissapore

Tra lavoro e passione non c’è più confine… ma effettivamente cosa e come acquistiamo nei supermercati si tratta anche di vita privata, non solo professionale.

Ruguarda la nostra quotidianità e come cambiano le modalità di consumo, modifica anche noi stessi e le nostre abitudini… abbiamo poi una responsabilità, oltre che verso noi stessi anche verso chi verrà dopo di noi…

Quindi, a questo proposito, riporto volentieri questo articolo di Dissapore che regala una panoramica di ciò che sta accadendo in campo distributivo.

Buona lettura!!

“La grande distribuzione sta vivendo momenti di alterne fortune, almeno in Italia. Se le cose vanno infatti bene per marchi come Esselunga, Lidl o Eurospin, i gruppi d’oltralpe quali Auchan e Carrefour stanno attraversando momenti poco brillanti, così come riportato dall’ultimo report di Mediobanca. Il supermercato che ha ricavato di più per metro quadro Esselunga, la […]

via Supermercati: come cambieranno nel 2017 | Dissapore — Notizie Dal Web

3 thoughts on “Supermercati: come cambieranno nel 2017 | Dissapore

  1. vincenza63

    Ho smesso parecchi mesi fa di andare da Esselunga, un po’ perché al di fuori delle offerte i prezzi sono cambiati verso l’alto È in gran parte perché la carne (a parte quella piemontese più cara) è praticamente totalmente importata da Francia e Germania. Visto che leggo le etichette Questo non mi è piaciuto affatto. Sono una che difende il prodotto italiano, soprattutto di questi tempi in cui c’è molta meno ignoranza su come e cosa leggere sulle etichette. In passato evitavo i discount, ma ultimamente ho rivalutato Eurospin, proprio per la chiarezza sia sui cartellini di vendita e sulle etichette dei prodotti sui quali appone il proprio nome, luogo di produzione ecc.
    È un diritto del consumatore in quanto parte di un contratto d’acquisto conoscere tutto del luogo in cui effettua i propri acquisti, anche cosa ne pensano i dipendenti… provate a chiedere…
    Grazie per il post!
    Vicky

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  2. snowbetta

    Condivido con te il tuo pensiero! Credo anch’io siano sempre meno i consumatori che non verificano cosa stanno acquistando… io sto attenta al prodotto italiano o dove possibile, trentino perché è di casa e sicuramente alla stagionalità. Spendo un po’ di più volentieri se di qualità. Bisogna sempre tener presente che quello che mangiamo diventa parte di noi!

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  3. Paola

    Grazie della condivisione. Io sono tra quelli che leggono, e con attenzione, le etichette, e sono pronta a spendere di più se ne vale la pena. Anzi, mi insospettisce il prezzo troppo basso. C’è bisogno di maggiore attenzione da parte di tutti, però

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