Clouds!

Finalmente!
Insultatemi pure, accetto tutto. Dopo una notte insonne tra le fiamme di Lucifero, sono lieta dell'arrivo di queste nubi minacciose. In lontananza sento i tuoni, l'aria aumenta di intensità e sono rapita dai colori del cielo. Scala di grigi, perfetta. Anche gli alberi sembrano felici, si muovono al ritmo del vento. Sembra una danza. Adesso aspetto inizi a piovere. Ho bisogno di gocce d'acqua, quelle grosse, enormi, come le lacrime dei bambini. Avete presente quando fanno i capricci e riescono a piangere a comando e dagli occhi scendono fiumi impetuosi salati? Uguale.
Abbiamo bisogno di acqua. Tanta.
Lo so, spero anch'io non faccia danni. I prossimi anni la questione estiva peggiorerà. Devo assolutamente trovare un rimedio per la mia salute fisica e mentale. Due mesi di trasferimento in quota? O proprio trasloco in cerca di freddo glaciale? O un frigo molto più grande per ibernarmi tipo Gianluca Vacchi? Non lo so… ma adesso mi concentro sulle nuvole. Meravigliose e terribili.