La Via delle Malghe.

Una giornata all’insegna dell’alpeggio in tutte le sue sfaccettature, con salite complesse (per me) in mezzo al bosco e alcune discese alternate da saliscendi e falsipiani.
Nelle valli di Sole, Peio e Rabbi, esiste uno splendido percorso di circa 100 km, la Via della Malgheimmerso in bellissimi pascoli, viste spettacolari, una marea di lamponi selvatici e ottimi prodotti caseari. L’obiettivo era proprio quello: la ricerca (e conseguente assaggio + acquisto) di burro, ricotte, yogurt, formaggi freschi e stagionati.

Val di Rabbi verde

Armati di cartina, dopo aver lasciato le macchine in due punti diversi, siamo partiti dal parcheggio Valorz, vicino alle omonime cascate e abbiamo iniziato a salire e salire… il sentiero davvero bellissimo, si inerpicava tra larici e licheni ed era tutto un profumo di funghi e di muschio (l’autunno sta arrivando…). Siamo partiti praticamente subito con il massimo dislivello, circa 600 metri fino al primo stop, la Malga Polinar. Lì abbiamo incontrato Omar, il casaro, che con la sua famiglia gestisce quell’alpeggio. Grazie all’ottimo odorino proveninente dalla cucina, abbiamo quindi deciso di fermarci: tortei de patate e tagliere della casa.

Malga Polinar tagliere

Sono ancora senza parole.
Un bicchiere di vino rosso e alcune chiacchiere dopo con Omar, siamo ripartiti per il nostro giro (e nello zaino Casolet e un po’ di nostrano di malga).
Purtroppo sapevamo che nel corso del pomeriggio il meteo sarebbe cambiato e da lontano abbiamo visto avvicinarsi alcuni nuvoloni neri insieme al rumore del temporale, ma l’intenzione era di proseguire verso il nostro traguardo.
Passando da Malga Stableti, abbiamo costeggiato il torrente Rabbies, raggiunto il ponte tibetano e poi siamo saliti fino a Malga Fratte bassa dove ci siamo fermati, sia per il panorama che per mangiare un freschissimo yogurt bianco con i piccoli frutti del bosco. Anche lì abbiamo parlato a lungo di produzione, stagionatura, di come è andato l’alpeggio quest’anno e siamo ripartiti caricati di burro di malga, ricotte affumicate e formaggi di 70 giorni.
Per me, questa parte di montagna che varia dai 1000 ai 2000 metri, ricca di acqua e vegetazione, è vita.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Raggiunta la macchina al parcheggio Coler, ero distrutta. Era davvero tanto che non camminavo così tanto e con un dislivello di quasi 1.000 metri….ma ero certa della felicità che avrei provato al cospetto di tanta meraviglia.
Il temporale è poi arrivato e ci siamo rifugiati in Val di Sole da Nicoletta all’Agritur Solasna per un infuso di erbe caldo che come sempre ci ha accolti con il suo dolce sorriso e la sua ospitalità unica.

Val di Sole Agritur Solasna
C’era odore di neve in montagna ieri, l’aria frizzante mi ha portato questa splendida sensazione e mi ha dato la giusta energia. Mi rendo conto che non posso proprio fare a meno di camminare in luoghi come questo e di respirare il profumo del bosco.

Ci sono circa 100 malghe in Trentino dove il latte viene lavorato e trasformato in loco. Ne conosco poco più della metà, ma il mio progetto è di conoscerle tutte.
Quindi….alla prossima escursione!  

20 thoughts on “La Via delle Malghe.

  1. mariannecraven

    Bello, bello, bello! Immagini fantastiche, mi sembra di respirare aria pura solo a leggerti. Il fatto di non poter quasi più camminare, che sento spesso come un grande limite, diventa meno pesante di fronte alla tua appassionata descrizione, riesco quasi a sentire il profumo di neve in questa calda domenica di fine agosto … un po’ di fantasia ce la metto anch’io, però, mi ci impegno alla grande! Grazie per questo giorno in montagna. Buona domenica! 😀

    Liked by 1 persona

      1. mariannecraven

        Sì, il tuo è amore puro, si sente, ed è questo che mi piace, tutto quello che di vero e sincero nasce dal cuore trasmette positività a chi lo sa cogliere. Il tuo entusiasmo è davvero contagioso. Bello tutto, e bella tu!

        Liked by 1 persona

      1. nonsolocampagna

        Nessun problema, i dialoghi per messaggio vanno in differita! Oggi abbiamo avuto 37 gradi, siamo stati tappati in casa ed i gatti … tra le fresche frasche da cui sono rirmersi stasera per mangiare. Buon fresco.

        Liked by 1 persona

      2. snowbetta

        Guarda adesso ti rispondo subitissimo. Mi sto godendo una brezza fresca sul balcone… stasera c’è il cinema all’ aperto ma non riesco a distinguere se è un film o un cartone animato….. mi sta venendo un po’ di sonno, è la mia ora 😴😴

        Liked by 1 persona

  2. Francesca

    Che meraviglia, mi si è riempito il cuore nel leggere “c’era odore di neve”.
    Ma ammetto che anche la tisana alle erbe è particolarmente intrigante.
    Beh, anche i piccoli frutti….quelli selvatici poi.
    E il formaggio? Ah quello lo adoro!

    Liked by 1 persona

      1. Francesca

        Credo sia impagabile, IMPAGABILE sentire il fruscio delle foglie che scrocchiano sotto i piedi….
        Penso che me le porterei tutte a casa le foglie, una per ogni colore, una per ogni forma, qualche pigna anche, profumano e le trovo adorabili. E le bacche, che colori!

        Liked by 1 persona

  3. Paola

    Anni fa sono stata con degli amici in Val di Rabbi, dove ho fatto splendide passeggiate e visitato un paio di malghe (se non sbaglio). Mi era piaciuto tantissimo. Lamponi spontanei, latte fresco e formaggi …

    Liked by 1 persona

  4. Pingback: In viaggio tra i custodi dell’alpeggio. Malga Campo Nestalp, Val di Peio. – Il mondo di Snowbetta

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...