1500 pecore (no, non le conto per dormire…)

Lo spettacolo di un’alba sulle Dolomiti che nel giro di pochi minuti trasforma la luce delle vette dipingendo un quadro, ti toglie il fiato. Quelle sfumature che ti fanno scoprire tinte che non avevi mai visto,ti riempie gli occhi di colori che non riuscirai a dimenticare.

Ma c’è un’altra cosa che mi dà un’emozione senza pari: vedere 1500 pecore e qualche capra uscire dal bosco. Lentamente, con un ritmo tutto loro. Prima il pastore, poi i cani pazzi di gioia che corrono senza tregua e obiettivi. Di seguito una, due, cinque, venti, cento, mille pecore…. movimenti perfetti, rotti dai comandi impartiti, o meglio, abbaiati dei due cani che cercano di mantenere l’ordine di un gregge infinito.

Un fiume bianco che avanza circondando i rododendri in fiore, macchie di un rosa intenso, che spezzano il verde acceso dei pascoli della Val dei Mocheni. Questa parte di Lagorai è splendida, selvaggia e io me ne innamoro ogni volta. Ci sono storie che vanno raccontate perchè regalano calore e un battito accelerato.
Amo l’alpeggio, questa fascia di montagna che va dai 900 ai 2200 metri circa di altitudine, dove la vegetazione è così viva e ricca. Ogni volta ristabilisco in me un equilibrio, respiro a pieni polmoni e mi carico di energia al 100%. Siamo all’inizio di una nuova stagione di vita sui pascoli e cercherò di dar voce ad ogni momento, ad ogni uomo o donna che vivono su queste terre alpine.
E perchè no, anche ad ogni animale, bianco, fulvo o color cioccolato.

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