Verso San Vili

E così alla fine parto, manca poco. Ne ho la piena consapevolezza perché ho quasi finito il programma e lo studio del percorso nel dettaglio. Parto con il sole nel cuore, non quello che ci sta “regalando” in questi giorni un’afa pazzesca, un Caronte infuocato che mi tormenta e mi provoca enorme fastidio. (NB: – 148 giorni a 🎄).

No, no. Parlo di quella luce, quella luminosa e brillante, che ha il potere di irradiare energia e carica oltre l’infinito.
Sono felice di questo viaggio, lo ammetto. Sono elettrizzata a dirla tutta, pur mancando 14 giorni. E’ vero, non vado lontano, non esco nemmeno dai confini territoriali. Resterò nel mio Trentino ma lo percorrerò come non ho mai fatto prima, per sei giorni. Un vero cammino. Al mio ritmo, senza correre, cercando solo di vivere e di provare a fermare alcuni momenti. Perché non è una gara, non devo metterci il minor tempo possibile, non farò scattare un cronometro, non è questo il mio obiettivo.

Continuo a pensare al momento in cui sarò ai piedi della fontana del Nettuno in Piazza Duomo a fianco della cattedrale. Domenica 12 agosto. Con lo zaino e tutto il resto, chiuderò gli occhi e respirerò il mio primo minuto di questo viaggio anche un po’ spirituale, sicuramente introspettivo. Sarò un po’ come San Vigilio, quando qualche secolo fa ha camminato lungo questo stesso tratto. Ovvio, le cose sono molto cambiate da allora, ne sono consapevole. Io dormirò in letti comodi, perchè ridendo e scherzando devo anche star bene considerato che è la mia vacanza estiva e poi si torna al lavoro…

Questa è sicuramente un’esperienza che mi permetterà anche di mettermi alla prova, di misurare le mie forze e i miei limiti, credo mi farà anche crescere e capire qualcosa di me che ancora non so. Mi piace questa sensazione che sa molto di ignoto, sembra un progetto ancora sulla carta che aggiunge un pezzetto nuovo all’avvicinarsi della partenza. Un puzzle che sta mostrando sempre più chiaramente il disegno.

Ha ragione chi dice che non ha importanza la destinazione ma quello che si vede, quello che si sente, ogni secondo che si vive.