I primi assaggi di settembre

Dicono sia l’ultimo giorno d’estate dal punto di vista metereologico. Lo spero davvero moltissimo. Quanto mi manda in fibrillazione questo esatto istante dell’anno. L’aria frizzante la mattina e il buio che avanza la sera. Ho voglia di scarpe da ginnastica da consumare e di maglioni, della mia coperta rossa piena di fiocchi di neve e di infusi di erbe spontanee e di tutti i fiori che hanno colorato i prati delle mie montagne. Stasera inizio con achillea, cumino e tarassaco.
Ho voglia di leggere tutti i libri in arretrato e di stare ore mentre fuori diluvia, sotto il lanotto (il meraviglioso lanotto Bollait!) immersa tra le pagine che mi faranno attraversare boschi di betulle o salire sulla Endurance, conoscere cosa è successo ad Alexandra e magari respirare aria di Nord tra le fiabe faroesi. E poi devo iniziare a pensare a dicembre e ai biscotti, ho tante formine nuove. Non vedo l’ora di camminare tra gli alberi pieni di muschio per sentire quel profumo, il mio profumo preferito in assoluto: la terra che sa di Natale.

Ma prima di tutto questo, gli ultimi squarci d’estate.
Il giro delle malghe della Val di Non, anche se solo in minima parte. Ma per tanto o per poco, non conta. Alla fine quando riesco a indossare scarponi ai piedi e zaino sulla schiena, riempiendomi gli occhi di cielo turchese, di quella particolare luce che mentre il sole sta iniziando a calare, regala ombre più lunghe, cosa volete che vi dica? E per di più in alpeggio, con gli animali che si godono gli utlimi giorni di vacanza prima di rientrare in valle… non mi manca niente. E dulcis in fundo, il giro in compagnia di una vera amica che esattamente come me in questi luoghi si scalda l’anima. Adoro il silenzio che in un attimo si riempie di parole non dette ad alta voce. Si riescono perfino a sentire le chiacchiere degli spiriti della montagna tramite il fruscio del vento sulle foglie di veri e propri patriarchi vegetali.
Tanto che non lo facevo, troppo probabilmente.

Malghe di Cloz, di Revò e Kessel bassa.

Vado a leggere. Devo scoprire chi ha ucciso Alexandra.