“Sbriciolosa” alla confettura di fichi e amaretti

Mattina di sole, giretto in Val di Rabbi.
Che voglia di andare qualche giorno in montagna che ho ma tra lavoro e qualche impedimento familiare, ancora non riesco.
Dopo aver riempito gli occhi di verde e di azzurro sono tornata a casa.
Anche perchè le previsioni meteo del pomeriggio non erano delle migliori. E con la pioggia cosa fare se non cucinare? 🙃

Dopo pranzo ho raccolto qualche fico succoso dall’albero in giardino. Ce ne sono ancora molti sui rami e avevo proprio voglia di preparare un dolce.

Avevo in mente da un po’ la torta sbriciolosa alla confettura di fichi ed amaretti.
E il risultato è….magniFICO!!! 😂😂

Volete la mia ricetta? Ecco qui:

Ingredienti:

300 gr. di farina 0 (io uso quella di Storo)
100 gr. di amaretti
1/2 cucchiaino di vaniglia
2 uova freschissime
150 gr. di zucchero di canna
150 gr. di burro (io uso quello di malga)
lievito per dolci

La confettura di fichi:

10 fichi
3 cucchiai di zucchero di canna
un goccino di rum
cannella in polvere a piacimento

La prima cosa da fare è cuocere la confettura mettendo sul fuoco in una pentola, i fichi, lo zucchero, la cannella e il goccino di rum, continuando a mescolare. Mentre si raffredda, si preparano le briciole di pasta frolla.

La preparazione delle briciole è semplice: basta mettere in una ciotola la farina insieme al lievito, gli amaretti tritati, la vaniglia, lo zucchero, le uova, il burro ammorbito. Impastando con le mani si creano le briciole.

Una parte della pasta la si stende su carta forno in una teglia (max 20 cm), si copre con la confettura di fichi ormai fredda (io ne ho messa tanta tanta perchè mi piace un ripieno ricco nella torta) e si conclude con uno strato di briciole sopra la confettura.

Si mette la teglia a cuocere per 40 minuti nel forno statico preriscaldato a 180°.
Una volta raffreddata, si spolvera la sbriciolosa di zucchero a velo e la si taglia a quadrettoni.

È talmente buona che può causare dipendenza.

NB: se hai dei gatti, ricordati di coprire la torta. Può succedere che sei talmente concentrato/a a scrivere un articolo sul blog che ti accorgi tardi che un gatto è riuscito a mangiarne un pezzo.

Ho abbinato la torta con un infuso di fiori freschi di camomilla e di achillea.
Strepitoso.