Diario di #Albeinmalga – Malga Stabolone, Valle del Chiese 26-27 luglio

Dopo una mattina estenuante in ufficio non vedevo l’ora di partire per la Valle del Chiese perchè oltre alla bellissima esperienza, sapevo avrei trovato due simpatici compagni di viaggio: Fabio e Stefano, uno mangia…l’altro twitta…
Finito il nostro pranzo “light” è arrivato tutto il gruppo…poco più di una ventina, blogger, americani, bambini….target diversi ma con un unico obiettivo: giungere a Malga Stabolone e conoscere Mandra, la casara. Per raggiungerla è arrivato Roberto, il nostro accompagnatore di territorio che ci ha raccontato e descritto tutto quello che avevamo intorno…

Abbiamo camminato per quasi tre ore fermandoci ogni tanto per ammirare il paesaggio della valle…

Una volta arrivati alla prima malga, il nostro “albergo” sotto le stelle, dopo esserci sistemati, abbiamo cominciato a preparare la cena tutti insieme…e così il gruppo tra le altre cose ha imparato la ricetta dello strudel, del pane casereccio…e della polenta carbonera!

Momenti davvero belli allietati dalle risate dei ragazzi, dalle corse di Tess, il cane, dai brindisi verso il cielo ringraziando per la bella giornata trascorsa in mezzo alle montagna della Valle del Chiese e poi quando la notte è scesa nessuno voleva andare a dormire…e così ci siamo messi intorno ad un falò, acceso per raccontare storie e leggende delle malghe….

Ascoltavamo assorti le parole di Roberto, l’aria era fresca e si stava davvero molto bene…ma il sonno e la stanchezza pian piano hanno preso il sopravvento…e così dopo una notte in sacco a pelo nella malga (qualcuno ha voluto dormire fuori per godersi il fresco..) l’alba è arrivata…

Dopo un’oretta di cammino in mezzo al bosco, abbiamo visto la malga ed eravamo tutti molto felici..

Abbiamo voluto immortalare Rachel e Brady provenienti dagli Usa, precisamente North Carolina e Florida…insieme a Flavia chiacchieravano e ridevano e si raccontavano le differenze tra l’Italia e l’America

Una volta messo piede nel territorio di Malga Stabolone eravamo pronti ad aiutare pastori e casari ad effettuare i vari lavori.

Il bestiame era già nella stalla che ci aspettava per la mungitura: alcuni di noi si sono cimentati immediatamente sedendosi sullo sgabello ad una gamba…”più facile a dirsi che a farsi” sentivo i nuovi mungitori commentare….

Una volta raccolti i 200 litri di latte eravamo pronti per il secondo step, la caserada. Mandra ci ha mostrato tutto il lavoro una volta messo il latte nella caldera…l’attenzione alle temperature, l’aggiunta del caglio, la rottura della cagliata…

Infine, il taglio della massa di formaggio in 4 parti da mettere informa nelle fascere…Mandra sembra così esile ma invece è davvero forte…

Terzo step: la colazioneeeeeeeeee!!!!! Non dimenticherò mai il burro appena fatto….
e le uova strapazzate freschissime…
Foto di gruppo per salutare un grande momento in Valle del Chiese…è stato bellissimo!!!!!