Ricordi d’estate…ma sempre in montagna! 21 luglio 2013 – Val Genova, Trentino

Oggi non è una giornata fredda, ma avevo proprio voglia di scaldarmi il cuore con un ricordo di quest’estate. Sarà perché ho dormito poco o perché è finito il caffè a casa e quindi la mattina è partita male…poco importa. Avevo proprio voglia di un po’ di calore. Dal cassetto dei ricordi ho scelto questo perché mi piace tantissimo ripensare a quella giornata…
Insieme a due persone speciali della mia vita, sono andata alla ricerca di erbe spontanee in Val Genova, una delle più belle e verdi valli del Trentino, che si prende da Carisolo….zona Madonna di Campiglio per capirci.
La Val Genova si trova all’interno del Parco Naturale Adamello-Brenta ed è conosciuta per la sua ricchezza d’acqua.. le immagini che riporto ne sono la prova. Ed ecco la valle delle cascate, la più importante ed una delle più alte del Trentino è proprio questa: la cascata di Nardis. 

Il paesaggio è favoloso e sembra di essere entrati appunto in una fiaba. Abbiamo incontrato tantissime persone, italiani e stranieri e molte famiglie. Tutti rigorosamente con zaino in spalla e scarponi, considerato che in estate si può entrare solo con i pullman (per arrivare in fondo alla valle ci vogliono poco più di 15 km dall’abitato di Carisolo).

Una bellissima giornata con il sole che filtrava tra i larici…io li adoro, li fotograferei tutti se potessi…così maestosi, così saggi…. 

Quando si arriva in fondo, la valle si apre e di fronte ti trovi lo spettacolare massiccio dell’Adamello mentre alle spalle lasci le incantevoli Dolomiti di Brenta. Qui c’è molto da vedere e da imparare ma se non ti accompagna chi conosce, chi vive questo luogo puoi davvero perderti moltissimo.

Nel torrente che scorre al centro della valle abbiamo visto tantissimi piccoli salmerini alpini, pesci che amano vivere proprio in queste fredde e ossigenate acque. Purtroppo sono anche molto veloci e nonostante io abbia provato con gli scatti multipli…niente da fare!

Ed eccomi sul trono della Val Genova, mi sentivo davvero una regina…avessi avuto l’ attrezzatura giusta sarei partita verso un posto che io amo moltissimo… 

Ero nel mio ambiente, al pascolo. Beh, se parte una battuta sappiate che non mi offendo…se avete pensato a mucche o capre, sono animali che io adoro e che trovo splendidi e molto intelligenti quindi è perfetto! Le malghe punteggiano queste valli anche se non sono moltissime quelle che ancor oggi producono in loco.  

Il larice pluricentenario…abbracciarlo è un must! perché ti trasmette forza, energia, ottimismo, gioia. E ti scalda l’anima, proprio come farebbe una mamma. Infatti l’abbiamo proprio chiamato “la madre dei larici della Val Genova”.

Non mancano i fiori qui…ci sono orchidee selvatiche (il Trentino ne ha moltissime specie riconosciute), il giglio martagone…
 

 …distese infinite di timo selvatico…

…e anche alcune tipologie di cardo selvatico. Questo per me è spettacolare.

Siamo riusciti a portare un po’ della Val Genova a casa, un po’ abbiamo raccolto e un po’ abbiamo trovato per terra…così abbiamo aromatizzato alcune grappe della Val di Cembra che ci aiuteranno a impreziosire le nostre serate invernali…e almeno per un momento, torneremo là con il pensiero e rivivremo la Val Genova.