Il Trentino a Cheese – Bra, 20-23 settembre 2013

Di sicuro la mia fiera preferita in assoluto! Cheese è il più grande mercato internazionale dedicato al settore lattiero-caseario e si tiene ogni due anni a Bra (in alternanza con il Salone del Gusto di Torino). Mi piace perché in quei quattro giorni posso incontrare persone speciali, produttori, allevatori e affinatori che parlano e si confrontano sui vari temi del mondo del latte. Il Trentino non manca dalla seconda edizione, cioè dal 2001.      

E così l’avventura è iniziata all’Agriturismo Il Gelso, il primo del Cuneese, un posto favoloso curato da Marisa e Franco, persone gentilissime e con un amore incondizionato per la proprio terra. Vini eccellenti, siamo nel cuore del Barolo e salumi e formaggi dal gusto incredibile. Non dimenticherò facilmente la colazione, torte, focacce e pizze rigorosamente fatte in casa. 

Da La Morra in cui risiede l’Agriturismo a Bra ci vogliono 15 km in mezzo ad una bellissima distesa di vigneti e noccioleti. Avrei voluto immortalare questi paesaggi ma la luce era sempre sbagliata. Fa niente, io li ho impressi nella mia mente e comunque ho tutte le intenzioni di tornare…
Una volta arrivata a Bra la prima tappa è stata doverosa: ritrovare gli amici del Trentino.
I topi di lana cotta di Noris…sempre uno degli stand più incantevoli della manifestazione.

Giovanni e Mirko pronti per partire, ogni piccolo vasetto, una storia da raccontare…ma cosa ci sarà mai in quei piccoli contenitori di vetro? Erbe, semplice.

Piccoli germogli ed erbe del pascolo, un contatto primitivo con la terra….eh si, questa è Primitivizia. 
Una vetrina dedicata all’alpeggio trentino ai formaggi di malga di alcuni produttori che ogni estate vivono e lavorano in quota (tra i 900 e i 2200 metri slm). Le malghe che caseificano sono 95 in Trentino. 

E poi arrivano gli appuntamenti importanti, quelli in cui Slow Food sale sul palco in una grande piazza di Bra e invita personaggi e vip. Ma attenzione, non autorità o stampa bensì i veri protagonisti della manifestazione. Tra i pochi produttori selezionati hanno chiamato Noris, raccoglitrice nomade di erbe spontanee del Trentino. Orgoglio.
A Cheese la promozione dell’alpeggio è partita dal pascolo. E’ facile valorizzare l’alpeggio attraverso i formaggi che della filiera della malga, sono l’ultimo step…ma farlo dall’erba dei prati è più complicato ma cento volte più entusiasmante. Attraverso un laboratorio presentato da Noris e da Teo Musso della ormai famosissima Birra Baladin, prima birra artigianale italiana. 
Davvero interessante questo connubio…due amici hanno presentato dei prodotti davvero particolari, suddivisi in 4 portate. Protagonista era il tarassaco presentato in diverse forme, valorizzato in ogni sua parte. Foglie, fiore, germogli e radici. Con quest’ultimo è stato prodotto un profumatissimo caffè, come si faceva durante la guerra quando i chicchi di caffè scarseggiavano…

Le persone presenti al Laboratorio del Gusto sono rimaste davvero colpite nel trovarsi una pianta di tarassaco, radici e terra comprese, sul loro tavolo a fianco ai calici di vetro. Ma come bambini seguendo le parole di Noris si sono “sporcati” le mani e hanno capito questa pianta che viene calpestata da tutti e pochi ne conoscono il valore…. 

Ma altri produttori trentini erano presenti a Cheese, come il Pastificio Felicetti che con il suo candido stand e con persone davvero simpatiche ha presentato la pasta di Predazzo….mhmmmm davvero gustosa…. 

Tanti personaggi nello stand come Martin Pircher, responsabile del Presidio Slow Food del Graukäse che ha brindato con noi e con Trentodoc o come Carla Coccolo di Slow Food…abbiamo parlato di progetti futuri e di tante cose da fare… 

Anche alla premiazione dei Locali del Buon Formaggio 2014 erano presenti i formaggi di malga del Trentino.  

Sono felice infine di aver conosciuto una grande donna: Alice Waters che non solo è la titolare di un grande ristorante degli Usa, Chez Panisse di Berkley CA e vicepresidente di Slow Food International. Una persona molto umile che crede ancora nel valore della terra come madre…ho chiacchierato un po’ con lei e devo dire che mi ha trasmesso un’energia incredibile…  

Ultimo giorno: le Osterie d’Italia 2014. E devo dire, abbiamo chiuso in bellezza.

Tornata a casa, ho appoggiato la valigia e mi ha fatto sorridere, tanto che ho dovuto fotografarla, la mia piccola Chili che ci è salita sopra quasi come dire “se vuoi partire ancora, vengo anch’io!”
Ed è finita come sempre, che mi sono seduta sul divano e lei è arrivata con tutte le sue fusa sulle mie gambe. 
Alla prossima!