Secret Door

Non so spiegare perché capiti. Ma capita. E ogni volta che succede è un pezzo di pietra in più sul cuore… Si è vero, sono affezionata al granito dell’Adamello ma non vorrei tutto questo peso dentro di me. Quello che ti impedisce di urlare anche se non senti altro che grida nelle tue orecchie. Come si fa a scappare? Come si riesce a decidere di chiudere una porta, anzi LA porta? Mi piacerebbe così tanto trovare un modo di andarmene, il coraggio di uscire di scena in punta di piedi. Anzi, perché in punta di piedi? Non ho fatto niente di male, non devo nascondermi…Vorrei solo iniziare tutto di nuovo, ripartire da zero, cambiando molte scelte, scegliendo meglio. Ma non si può. Non c’è modo di resettare e di ripartire. Ormai ci rinuncio, non ne azzecco una. E cosa posso fare? Accettare? Aspettare? Adattarmi? Uff….

Mi ricordo quando non riuscivo a respirare perché il cuore scoppiava. Non si può sentirsi sempre così…perché la vita fa quello che vuole, ti passa sopra, ti mette degli ostacoli per vedere se ce la fai a superarli, ogni tanto ti regala un contentino e poi sbam! Un’altra randellata nei denti…e i miei sono talmente forti che probabilmente la vita prova a randellare con sempre più energia..

Vabbé, quindi? Ma davvero non esiste un mondo alternativo tipo Trono di spade, Signore degli anelli, Le Cronache di Narnia in cui scoprirò una porta segreta dove neve, leoni e fauni mi faranno diventare una regina? Non servono scettri e corone ma solamente qualcuno che una regina ti faccia sentire….