La leggenda della principessa Tresenga e il lago di Tovel.

Narra un’antica leggenda del coraggio della principessa di Ragoli, Tresenga, che, rifiutato di sposare Lavinto, il re di Tuenno, molto più interessato alle terre che all’amore, venne uccisa in una feroce battaglia sulle rive del lago di Tovel, le cui acque si tingevano ogni estate di rosso, quasi a ricordare tutto il sangue versato.

Ormai non diventa più rosso e denso come il sangue dal 1964 ma rimane uno dei luoghi più incantevoli del Trentino.
Incastonato tra una distesa di abeti e rocce dolomitiche, è impossibile non rimanerne affascinati.

Oggi ne avevo proprio bisogno.
Respirare ancora il freddo e glaciale profumo, riempirmi gli occhi di magia, non pensare. Alcuni sentieri immacolati mi hanno fatto entrare nuovamente a Narnia e qualche rumore di rametti spezzati mi ha convinto che anche in inverno fauni e gnomi esistono…

Insieme ad Alan, grande amico mio e della montagna, abbiamo calpestato polvere bianca e distese di ghiaccio. Abbiamo gustato, in mezzo al bosco, dell’ottimo formaggio di malga insieme a dolcissime mele essiccate, con un goccetto di grappa aromatizzata al pino mugo.

Non mi rimane che mostrarvelo, il magnifico lago di Tovel, in Val di Non, in tutta la sua bellezza e se vi viene voglia di andarci, non esitate: ve ne innamorerete anche voi! Ci sono un sacco di escursioni possibili, ma anche solo pattinare sul lago ghiacciato, ha un fascino incredibile.

QUI tutte le info su come arrivare!

E che dire… io oggi un po’mi son sentita la principessa Tresenga… e di rosso mi sono rimasti i capelli!!!

Mille espressioni inebetite e felici grazie al manto bianco intorno a me!

Le foto sono mie o di Alan!!!