In Norvegia. 

Mi piacerebbe un sacco essere qui. 

Sola, con moltissimi libri. Un po’ di musica, qualche candela… un bollitore sul fuoco e una gran selezione di infusi. Profumo di cannella, agrumi e qualche pianta aromatica come la menta o la melissa. Uno zaino e un paio di scarponi. Per qualche giretto al di là dell’acqua.

Sola, così come mi è piaciuto tanto ieri nel tepore del pomeriggio, chiudere gli occhi e non sentire voci, nessun rumore se non il torrente sui sassi. Magari andare a trovare qualche anziano del paese vicino e farsi raccontare qualche storia o qualche leggenda…

Una bella pioggia scrosciante sul tetto che  mi fa compagnia…

È proprio bello starsene in pace con il mondo, non correre ogni minuto, non avere sempre quella frenesia di riuscire a far tutto, che se anche una volta non ci si riesce, non cascherà mica il mondo….

Alzarsi la mattina quando gli occhi decidono di aprirsi, magari grazie ad un raggio di sole che fa capolino dietro le tende…e scrivere. Scrivere tanto ed entrare qualche volta nel mondo di Elisabeth Bennet o alla corte degli zar di Russia… guardarsi allo specchio di Dorian o risolvere un caso di Kay Scarpetta. Sgattaiolare nelle cucine di Maria Antonietta (prima della rivoluzione…) e pescare insieme a Tom Sawyer.

Eh si…sarebbe bello. 

Foto da Pinterest