Blue Monday

Decisamente.

Il giorno più triste dell’anno. Una giornata da dimenticare ma anche un’opportunità da prendere al volo per urlare che domani non sarà così. Perché forse, ad esserne convinti veramente, le cose possono cambiare, in meglio.

Diciamo che l’anno nuovo non è iniziato nel migliore dei modi per me, ma forse è ora di dare una svolta riempiendolo di nuove occasioni e milioni di possibilità. Bisogna tornare a fare progetti, ricreare la lista dei viaggi assolutamente da non perdere e ascoltare tanta, tantissima buona musica. E poi movimento. Camminare è il mio grande amore, mi fa sempre stare bene. Bosco, neve, cielo e nuvole. Guardare in alto e respirare forte. E poi scrivere tutto quello che mi passa per la testa e ridere da aver male ai miei mancati addominali.

E per l’ennesima volta, ricominciare.

Perché alla fine accontentare tutti non si riesce e a volte diciamolo, non è sempre facile. Ma accontentare se stessi è la vera chiave per una vita serena. Per tornare a sorridere, brillando.

Quindi di nuovo palla al centro, per me.

La battaglia l’avrò anche persa sto giro ma vincerò la mia guerra. E saranno cavoli amari (non ho mai capito perché si deve parlar male dei cavoli che sono tanto buoni).

I miei pensieri correranno con le ali rotte per un po’ ma con tutti i miei sogni torneranno presto a volare. Ho bisogno di andare in alto, sentire il vento, cercando le stelle e le diverse sfumature del giorno.

Che poi il blu io l’adoro, quindi per me il blue monday d’ora in poi sarà sempre un lunedì felice.

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