Prove generali

E così mi ritrovo in cucina, il mio regno.
Nonostante il caldo (stasera è un po’ attutito da un temporale in arrivo a dire il vero…), non vorrei essere altrove. Sento i tuoni avvicinarsi, quanto li adoro… Ascolto la mia playlist preferita, che mi regala un sacco di bei ricordi.
Preparo il mio sugo speciale, quello con i capperi sotto sale di Pantelleria, le olive taggiasche della mia riserva, una salsa rustica di pomodoro bio e dei filettini di sgombro di amici miei. Non rivelo troppi segreti sulla mia ricetta, sono molto gelosa ed è per questo che alcuni ingredienti non li dirò.

La vera novità è che domani cucinerò per quasi 40 persone. Non l’ho mai fatto; due padellone di sugo alla Betta sono sul fuoco in questo momento… La pasta, le penne rigate bio del Pastificio Felicetti di Predazzo, ovvio.
Non esiste niente che mi rilassi come tagliuzzare, mescolare, abbinare gusti diversi. Libero la mente, i pensieri pesanti se ne vanno e rimangono solo quelli leggeri. Una sorta di filtro. Un colino, per restare in tema.
Devo pensare come sistemare tutto in macchina, dovrò fare un tetris per bloccare le padelle.

Allora domani sera vi racconterò come è andato questo mio esperimento. Sono prove generali perché mi piacerebbe tanto cucinare per molte persone. Mi piacerebbe saperlo fare.

Se avete qualche consiglio, (ad esempio, 3,5 kg di pasta basteranno per 37 persone, di più, di meno…..?) rimango in ascolto.

Questa sera inizierò un nuovo libro, dopo “La donna è un’isola” letto in aeroporto fuori Stoccolma e “La mia casa è in fiamme” (Greta dopodomani partirà per New York, due settimane in mezzo all’oceano Atlantico su una barca da regata, senza bagno, senza doccia, senza letto, grande). Sono indecisa tra “La principessa di ghiaccio” di Camilla Läckberg  oppure “Primavera silenziosa” di Rachel Carson, la prima ambientalista. Giallo o sostenibilità?
Non so decidermi!

NB: Oggi è il 12 agosto ed esattamente un anno fa partivo per il mio cammino di San Vili. Ricordo l’emozione come fosse ieri, di mettermi alla prova. E ricordo la soddisfazione di portare a termine un obiettivo.

Passo e chiudo.