Storia di Muschio

Il suo vero nome è Quinto Quarto Alfio Muschio.
Ma per gli amici è solo Muschio.
Qualche tempo fa fuori dalla porta di casa avevo messo una bellissima (e costosissima) cuccia da portare in garage. Acquistata per i miei coinquilini pelosi, dopo non molto mi sono resa conto che la snobbavano e che preferivano qualsiasi scatola di cartone appoggiassi sul pavimento.
Ingrati.
Ovviamente per non tenere una cosa ingombrante e a questo punto inutile in casa, avevo intenzione di donarla ad un animale più riconoscente dei miei. Ed ecco il motivo perchè l’ho lasciata per una mezza giornata fuori dalla porta. Al momento di portarla via, dentro, ho trovato un gattone grigio, arruffato, sporco e dallo sguardo un po’ strabico.
Le ho provate tutte per non farlo affezionare alla cuccia e alla casa anche perchè quei simpatici coabitanti che mi ritrovo non erano propriamente felici di averlo come coinquilino…
Tra soffiate, mugugni, zampate e miagolii spavaldi, era una scena davvero molto divertente. Taco è l’unico che lo tollera e ogni tanto prova a giocarci. Chili e Paprika non lo possono soffrire e mi guardano imploranti di farlo sparire. All’inizio ho provato a non dargli da mangiare sperando non tornasse. Alla fine ha vinto lui.
Per sfinimento, perchè forse ha capito che mettersi sul poggiolo con il muso appiccicato sul vetro, al freddo e guardare noi al caldo, poteva smuovere il mio cuore. E ha decisamente vinto lui.
Muschio è un gatto randagio, un po’ rognoso, come quello di cui cantava Phoebe in Friends. Non ha paura di niente, non si fa nessun problema. E’ vecchietto e beve moltissima acqua, preferibilmente corrente, dal rubinetto del lavandino del bagno. L’ho portato dal veterinario ed è stato bravissimo, ha aspettato nel trasportino, tranquillo per quasi due ore. E una volta sul tavolo d’acciaio è rimasto immobile e la sentenza è stata che è molto vecchio e con qualche bel problema di reni. Quindi adesso Muschio, il quarto gatto, è ancora più coccolato degli altri.
Mentre sto scrivendo lui è a fianco a me e fa le fusa. Ha un testone immenso e davvero uno sguardo unico. Fa tenerezza perchè sembra sempre triste. Ma so che è tranquillo e che sta bene.

Per qualcuno sarà solo un gatto…
A me fa star bene la sensazione di tenerlo al sicuro e coccolato.