– 12 giorni a “Peccioli Working Village”

Ci siamo quasi! il countdown è partito e sono emozionatissima!

Dal 18 al 26 settembre sarò a Peccioli (mi raccomando l’accento perché io ovviamente l’ho sbagliato subito!), un borgo di poco meno di 5 mila abitanti in provincia di Pisa. Sarò insieme ad altre sei persone che hanno vinto il bando Peccioli Working Village, emesso da Belvedere SpA, in collaborazione con il Touring Club Italiano e supportato da Codici Ricerca e Intervento. Farò parte di un team che avrà l’opportunità di immaginare un nuovo progetto per quel paese e potrò conoscere e confrontarmi con molti operatori locali. Ho proprio voglia di cambiare prospettiva e territorio così da tornare in Trentino con nuovi stimoli e spunti. E un bagaglio di conoscenze e pezzi di storia di una regione così diversa dalla mia.

Per otto giorni metterò in stand by le Dolomiti, i sentieri e la mia tavola, le mie certezze insomma, e da curiosa quale sono, cercherò di imparare il più possibile.

Ci sono molte cose che mi ronzano per la testa da quando mi hanno detto che avrei fatto parte di questa squadra e le prima fra tutte sarà conoscere i sei. Subito dopo mi riempirò occhi, naso, bocca e orecchie di Peccioli.

E come avevano scritto sul bando, perché proprio Peccioli?

Perché Peccioli è luogo di sperimentazione e di nuove economie che ha trovato uno strumento di sviluppo locale nel “Triangolo Verde”, un’avveniristica discarica che tratta e smaltisce i rifiuti e che si trasforma in un inatteso palcoscenico all’aperto per concerti di musica classica, sfilate di moda, installazioni, centro congressi.
Perché il borgo di Peccioli è immerso in un paesaggio collinare che affascina e rapisce, tra vigneti e uliveti.
Perché la comunità dei pecciolesi sa offrire ai visitatori un’accoglienza calorosa, di qualità, unica.
Perché Peccioli è mossa da una moderna vocazione agrituristica.
Perché Peccioli si presenta come un coinvolgente museo a cielo aperto, ricco di installazioni e sculture open air. Perché Peccioli ha mantenuto intatto il suo impianto medievale, tra i palazzi storici e i tipici vicoletti.

Come posso non essere curiosa davanti a questa descrizione?

Vi racconterò l’attesa di partire e ogni singolo giorno in quell’angolo di mondo. Sarà un’avventura, partirò con mille sogni e idee nel cassetto che verranno stravolte e sostituite grazie a chi e a cosa conoscerò di quel luogo.

Prendo in prestito un’immagine dal mondo virtuale perché non ne ho per il momento ma non appena metterò piede laggiù, cercherò di catturare ogni atmosfera e sensazione.