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Verso Copenhagen alla scoperta di luci e cucine d’autore

Ore 11.30
Partenza da casa verso l’Aeroporto di Verona.
La prima notte di sonno profondo. Non so da quanto tempo non dormo così bene, la bellezza di sette ore filate senza svegliarmi e guardare per un tempo interminabile il soffitto, occhi sbarrati e una betoniera accesa nella mente. A pensarci è proprio strano: questi ultimi sono stati giorni
difficili, ingarbugliati, anche un po’ tristi e che mi hanno regalato uno stomaco in perenne subbuglio. Questo periodo mi ha dato del filo da torcere, rendendomi nervosa di giorno e di notte. Ma alla fine quando hai la salute, non c’è davvero niente di irrisolvibile.
Avevo bisogno di partire: tre giorni e mezzo tutti per me, per liberare la testa e dedicarche tempo alla mia grande passione, il cibo. Ho un programma fitto tra ristoranti da capogiro, colazioni in posti danesi e non ma comunque d’eccezione, giardini botanici e caffè letterari. E poi Natale, che trasforma tutto in una luce. Torno dopo cinque anni in questa città e se la prima volta l’ho vissuta da turista, stavolta, torno con una lista di cose da vedere e soprattutto gustare.
Incontrerò una guida di grande spessore già quando arrivo, ma questo fa parte del racconto di domani.
Il viaggio è andato bene, una quarantina di minuti di ritardo a Verona verso Francoforte che però non ha cambiato i piani, perché sono arrivata giusta giusta per l’imbarco. Lufthansa top: cioccolata buona e servizio simpatico e sorridente.
Appena scesa ho attivato la mia Copenhagen card per sfruttare al meglio trasporti e varie opportunità nelle prossime 72 ore. Devo dire che ho
trovato bagni pulitissimi in aeroporto e non molto i vagoni della Metro (M2 verso il centro (Kongens Nytorv). Ma tutto è passato in secondo piano perché era tutto gioia e effusioni, mamma che davano abbracci e baci ai loro bambini e coccole anche tra coppie innamorate.
Vedere tutta questa dolcezza mi ha scaldato il cuore.
Arrivata al Waldorf Astoria….ah no, al Wakeup Copenhagen: stanza piccolina ma perfetta, pulita e quindi tutto ok.

Adesso vi saluto, mi preparo per la serata…non vedo l’ora!

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