Diario di #Albeinmalga – Malga Stablasolo, Val di Rabbi 30-31 agosto

La notte in un maso..Maso fior di Bosco in val di Rabbi, uno splendore! Per l’ultima delle #albeinmalga mi sembrava il minimo!! Accoglienza famigliare e molto cortese, piatti della tradizione curati e gustosi…che dire! Da tornarci!

Non l’avrei mai detto….l’ultimo appuntamento…l’ultima data… per tutta l’estate ogni sabato all’alba la vita dell’alpeggio…e cos’avrei fatto poi? Mi ricordo ogni dettaglio di ogni sabato di luglio e di agosto…se ripenso al primo di settembre non mi viene in mente niente…
Tornando a noi Malga Stablasolo, Val di Rabbi. Buio. Notte fonda. Ovviamente la foto con uno sfondo nero non è molto accattivante quindi parto con un’immagine delle prime luci del giorno…

Mentre aspettiamo che arrivino le mucche dal pascolo, troviamo in stalla qualche esemplare di capra curiosa…

Pronte per andare al pascolo…e anche noi pronti per guardarci intorno…questa è la malga e dalla porta sbuca un personaggio sospetto…

Panoramica della malga, innovazione e tradizione insieme…

Armando, il casaro della malga, ci mostra come fa il suo formaggio nostrano e il casolet, tipico di quella Valle. Tutti attenti e pronti per entrare in questa bianca avventura…

Fare il formaggio, stanca! 😉 e così per riprendere un po’ di energie ci prepariamo per la colazione…
La cuoca della malga è un’esperta pasticciera e fa delle torte soffici e altissime ( a me così non vengono mai…..grrrrrrr!!!!)

che bontà…insieme ad un bicchiere di latte appena munto è uno spettacolo….

Ma….chi sbuca dal prato? chi è questa palla di pelo rossa? Ma è il piccolo Polo…il suo nome lo deve a quel disgraziato (per non dire di peggio) che lo ha lanciato da una Polo (auto)…piccolino…

la foto di gruppo che non manca mai….

e via, si parte per un nuovo percorso in un angolo del Trentino.

Ci dirigiamo verso le cascate di Saent, bellissime, alte e rigogliose con qualche stop per farci raccontare da Armando qualche piccolo fatto di questa valle.
Eh già, Armando si è tolto il camice da casaro e si è messo la giacca da guida alpina..  

Uno spettacolo naturale che non ha bisogno di parole per descriverlo….

Sul percorso incontriamo delle simpatiche capre chiacchierone… 

questa sembrava proprio parlare…

Concludo questa storia durata un’estate con queste due belle immagini di questa magnifica parte di Trentino.. 
E per il 2013 #albeinmalga finisce…ma per il 2014 ci saranno sorprese….