Ma le “Sliding doors”.. esistono?

 

L’immagine che vi propongo riguarda un film: ve la ricordate Gwyneth nei panni di Helen in “Sliding Doors” del 1998? Prende la metropolitana, perde la metropolitana. I famosi mondi paralleli, le storie con più finali, la vita con la scelta A e la scelta B. La mattinata di oggi mi ha fatto tornare in mente alcune scene. Ci sono giornate, come questo 2 dicembre, in cui la mente viaggia così veloce che non arrivi neanche a capire cosa stai pensando…Eppure testa e corpo sono collegati talmente bene, che inconsapevolmente e continuamente provi sensazioni, scosse, tremiti lungo la colonna vertebrale senza neanche rendertene conto. Avrei dovuto capirlo già stamattina quando ho aperto gli occhi e ho visto l’ora proiettata al contrario sulle travi del soffitto…le 7.44. Chili sulla pancia e Paprika in fondo, vicino ai piedi…ho fatto un salto che neanche Sara Simeoni alle Olimpiadi di Mosca del 1980…In 15 minuti ero pronta (sfatta) alla fermata del tram per andare al lavoro. Riunione decisiva, brainstorming, grandi difficoltà a connettere…verso le 10 è successo: un fatto assolutamente casuale ed inaspettato che mi ha fatto piombare davanti alle porte scorrevoli… “E se fosse andata diversamente? Oggi chi sarei e cosa farei? E soprattutto sarei ancora qui?” Non so se queste cose accadano solo a me. Non parlo di dubbi o di rimpianti. Davvero, non ne ho. Però mi piacerebbe dare una sbirciatina a come sarebbe stato, il mio mondo parallelo…parafrasando una frase di uno dei miei personaggi preferiti della letteratura inglese, Jane Eyre,  “sono fatta di carne e curiosità”!