#day3. La pasto-stoppista cade ma si rialza.

Ebbene, ci siamo. Il primo cedimento, le prime sensazioni di “ma magari se ne assaggio un po’ non succede niente…”, il pensiero costante che dalle sette (pm) non mi abbandona…che voglia di pizza…. Terzo giorno di dieta e ho mangiato del gelato. . Si, si avete capito bene, ho detto proprio gelato (la foto in evidenza, inganna!). Cremoso, dolce, perfettamente pannoso e con un intenso e genuino sapore latteo. Ma (c’è sempre un ma in ogni storia) non dovevo, non era ancora tempo di sgarrare. Anche perché in realtà l’unico vero sgarro lo avevo già dichiarato….sarà a cena, domani. Mi aspettano molte portate e abbinamenti vinosi…supererò anche questa, una cena che sarà mai? Di questo poi entrerò nei dettagli (con foto, ovviamente) durante la serata. Comunque oggi a pranzo ho mangiato lo stesso piatto del primo giorno, riso al vapore, pollo bollito, salsina allo zenzero, verdure cotte e brodo di pollo. Pomeriggio ho avuto l’incontro scontro con il soffice dolce bianco (spettacolo) e stasera? Infuso depurativo. Ma domani è un altro giorno, diceva Rossella. Sarò più forte (certo), il mio metabolismo reagirà (di sicuro) e mi passerà sta mega voglia di pizza (va bene anche una focaccia al rosmarino…). Cado ma mi rialzo sempre, acciaccata, triste e con i gorgoglii di uno stomaco infelice, ma mi rimetto in piedi, fiera e combattiva. E non c’è altro da dire se non…buonanotte.